Renoir, il pittore della gioia

Domenica 29 Aprile 2018 ore 18:30



Il “Circolo d’Arte” nasce dal desiderio di confrontarsi e ampliare i punti di vista in merito all'arte.

Durante ogni singolo incontro verranno proiettate alcune opere dell’artista proposto e ognuno dei partecipanti avrà modo di soffermarsi, confrontarsi, riflettere su dettagli che altrimenti sfuggirebbero, inquadrando l’opera nel contesto storico in cui è stata realizzata, saziando la curiosità intellettuale sull’artista, sulle sue idee, le emozioni e sulle tecniche utilizzate.

Il “Circolo d’Arte” è un luogo aperto a tutti, a chi è curioso, appassionato, e a chi ha voglia di incontrarsi per stare insieme. Un luogo interamente dedicato alla visione di opere d’arte, dove promuovere l’arte stessa e la sua cultura in tutte le sue forme. Un luogo dove ci si scambia idee, punti di vista, opinioni, facendo dell’arte una comune passione, un punto di vista da cui partire per leggere il mondo.

L’artista di questo nuovo Circolo è “Renoir, il pittore della gioia”

Amava definirsi “un operaio della pittura”, Renoir. E lo fu per tutta la vita. Un instancabile poeta della gioia di vivere, un attento narratore della vita parigina, un appassionato amante della bellezza delle donne.


Figlio di un sarto e di un’operaia tessile, nacque a Limoges il 25 febbraio 1841. A quattordici anni, il padre lo mandò a decorare la porcellana, attività nella quale dimostrò una forte attitudine. Iscrittosi all’École des Beaux-Arts grazie all’interessamento del pittore Gleyre, fece la conoscenza di Monet e Sisley, con i quali iniziò a dipingere en plen air.


Ma tra Monet e Renoir esisteva una sostanziale differenza: guardavano il modo diverso la realtà. Se il primo era tutto concentrato sulle percezioni ottiche, il secondo dimostrava una partecipazione sentimentale al motivo osservato, riuscendo ad imprimere sulla tela il suo soggetto attraverso una più spiccata sontuosità cromatica. A tal proposito, disse: “mi piacciono i dipinti che suscitano il desiderio di passarvi dentro se rappresentano paesaggi, di accarezzarli se raffigurano donne”. 


Nel 1874, Renoir si presentò alla prima mostra parigina con "Il palco". A posare per il dipinto c’erano una modella di Montmartre di nome Nini “Gueule de raie” e il fratello del pittore. Singolare è la scelta del tema: non una porzione di paesaggio, ma una scena tratta dalla vita parigina dell’epoca. Renoir descrive con virtuosismo le stoffe, in contrasto con la delicata pelle della donna. Con leggeri tocchi di pigmento tratteggia gli orecchini e le rose. La striscia nera della veste di lei descrive anche una parte dell’abito della figura maschile, intenta a spiare con un binocolo ciò che avviene oltre il palco. Roberto Longhi ha definito questo quadro “il dipinto forse più felice dell’età moderna”. 


Nel 1878, Renoir inaugurò una nuova stagione pittorica, definita da egli stesso “agra”, fatta di colori aciduli dosati e calibrati perfettamente. I soggetti preferiti sono le giovani ragazze in ambienti borghesi, rese con una pennellata pastosa e con un tocco veloce. Renoir amava la musica e in più occasioni si dedicò alla raffigurazione di fanciulle che suonano strumenti come il piano. 
Nell’ultimo periodo della sua attività Renoir, a causa di una devastante forma reumatica, pur di dipingere giunse a farsi legare i pennelli alle mani. Ridotto su una sedia a rotelle, dipinse fino all’ultimo dei suoi giorni. 

In questo nuovo evento del “Circolo d’Arte” attraverseremo insieme la vita e le opere di questo grandissimo pittore, percorrendo i momenti più significativi e le svolte che, partendo dagli esordi, hanno portato l’artista a fine carriera a un progressivo allontanamento dall’Impressionismo.

Il “Circolo d’Arte” condotto da Marilisa Mastropierro è aperto a tutti, come sempre non è importante conoscere le opere o l’artista, ciò che è richiesto e la voglia di osservare, confrontarsi e condividere la passione per l’arte.

L’incontro prevede una quota di partecipazione di 10,00 euro (5,00 euro per gli studenti).

L’appuntamento è per il 29 Aprile 2018, alle ore 18:30, presso la sede di Piazza del Fante, 10 – Roma - Interno 6 (IsipSé) - primo piano.

Iscrizioni e prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti (n. 25) ai seguenti indirizzi: segreteria@casadinchiostro.it oppure mastropierro@casadinchiostro.it


Indietro...